
E’ salito a 44 morti il bilancio delle due tempeste tropicali, Ingrid dal Golfo del Messico e Manuel dall’Oceano Pacifico, che hanno colpito negli ultimi giorni i due terzi del territorio messicano, causando danni a oltre 1,2 milioni di persone. La situazione continua ad essere grave soprattutto nello stato di Guerrero (sud della costa pacifica), dove si sono registrate oltre la meta’ dei decessi dovuti al maltempo e che ieri e’ stato visitato personalmente dal presidente Enrique Pena Nieto. Acapulco, nota localita’ turistica sulla costa di Guerrero, continua ad essere isolata dopo che l’aeroporto civile e il porto hanno subito gravi danni e l’autostrada che la collega con la capitale e’ stata chiusa a causa di una serie di frane. Il governo ha organizzato un ponte aereo militare per spedire l’assistenza di emergenza nella citta’, dove sono bloccati circa 40 mila turisti, in maggioranza messicani, poiche’ lo scorso week end c’e’ stato un ponte in occasione della feste dell’indipendenza nazionale. La situazione e’ difficile anche sulla costa orientale del paese: ad Altalonga, nello stato di Veracruz, che si affaccia sul Golfo del Messico, 12 persone sono morte travolte da una frana di fango e pietre.