
SABATO 28 SETTEMBRE 2013
Al mattino è atteso un peggioramento sulle regioni del nord, con nubi in progressivo aumento a partire dal Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, in successivo spostamento alla Toscana e al resto delle regioni del nord, con le prime deboli precipitazioni in arrivo fra costa ligure. Nel corso della mattinata la nuvolosità comincerà a crescere anche fra nord della Sardegna, Umbria e alto Lazio. Sulle altre regioni del centro prevarranno ancora ampi spazi soleggiati, con cieli poco nuvolosi. Bel tempo e clima stabile e soleggiato sulle regioni meridionali ed in Sicilia, dove il campo di alta pressione garantirà ancora condizioni climatiche degne del periodo tardo estivo.
Nel pomeriggio le nubi si faranno sempre più compatte e diffuse in gran parte del nord, con cieli in larga parte nuvolosi o molto nuvolosi. Durante il tardo pomeriggio e la serata successiva un ulteriore peggioramento è atteso fra Piemonte, Liguria e Lombardia, dove si potranno verificare anche delle piogge sparse e dei piovaschi. La nuvolosità aumenterà pure fra Sardegna, Toscana, Umbria e Lazio, dove nel corso della serata passeranno degli addensamenti nuvolosi un po’ più consistenti. Prevale il bel tempo e la stabilità sulle regioni meridionali ed in Sicilia.
Al mattino il peggioramento si farà deciso su quasi tutto il nord, con nubi sempre più compatte che daranno luogo a piogge sparse e a rovesci, distribuiti in modo disomogeneo sul territorio. Le piogge più significative insisteranno fra costa ligure, Piemonte e Lombardia occidentale. In mattinata il peggioramento si estenderà anche alla Sardegna, la Toscana, per inglobare pure l’Umbria e il Lazio, dove arriveranno le prime piogge sparse ed i primi rovesci. Le precipitazioni tenderanno a farsi più decise fra Toscana e Lazio, dalla tarda mattinata. Velature e banchi di nubi medio-alte transiteranno sulle restanti regioni del centro, offuscando in parte la coltre celeste. Solo sulle regioni meridionali e sulla Sicilia insisteranno ancora condizioni di relativa stabilità, con condizioni di tempo moderatamente caldo e soleggiato.
Nel pomeriggio il maltempo insisterà sulle regioni di nord-ovest, con piogge più battenti e rischio di temporali a carattere sparso fra la Liguria, l’est Piemonte e la Lombardia, in successivo spostamento verso il Veneto e l’Emilia. Piogge più significative interesseranno con molta probabilità l’area del genovesato e la Riviera di Levante ligure, dove in serata potranno verificare anche dei rovesci a carattere temporalesco, localmente di moderata o forte intensità, pronti ad attenuarsi solo dalla tarda nottata successiva. L’instabilità raggiungerà la Sardegna, la Toscana l’Umbria e il Lazio, con cieli generalmente nuvolosi o molto nuvolosi, a cui si assoceranno delle piogge e dei rovesci sparsi, che risulteranno maggiormente diffusi tra la Toscana e il Lazio settentrionale, dove sarà alto il rischio di vedere dei fenomeni temporaleschi, con attività elettrica e colpi di vento. A partire dalla serata le nubi tenderanno ad aumentare solo su Campania e Molise, con qualche piovasco sparso pronto ad interessare le coste campane dalla serata/notte successiva. Ancora ampi rasserenamenti sulle restanti regioni del sud e sulla Sicilia, malgrado il passaggio di velature sparse.
Sono previste in diminuzione, anche significativa, sulle regioni settentrionali, e da domenica anche fra Sardegna e regioni centrali. Solo sulle regioni meridionali continueranno a registrarsi temperature massime decisamente sopra le medie del periodo, con picchi di oltre +27°C +28°C sulla Sicilia.
VENTI
Domani si disporranno dai quadranti meridionali su tutti i mari, con locali rinforzi da S-SE e da Sud sul medio-basso Tirreno a largo e arcipelago Toscano. Domenica la ventilazione tenderà a ruotare più da SO e O-SO, ad iniziare dal mar di Corsica, mar di Sardegna e Canale di Sardegna, per propagarsi nel pomeriggio anche al medio-alto Tirreno. Venti deboli-moderati da Sud e S-SE rimarranno attivi fra Ionio e Adriatico, con locali e temporanei rinforzi su Canale d’Otranto e Stretto di Messina. Dalla tarda serata raffiche da E-NE, anche piuttosto tese, si attiveranno sul golfo di Trieste e sulla costa della Dalmazia.
Generalmente da poco mossi a mossi, con moto ondoso in ulteriore aumento domenica, fra mar di Corsica, mar di Sardegna, Canale di Sardegna e medio Tirreno, con lo sviluppo di onde di “mare vivo” sui 1.0-1.5 metri.
TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA
Il sistema frontale nella giornata di lunedì scivolerà verso sud-est, interessando più da vicino le regioni centrale e meridionali, dove si verificherà un significativo peggioramento, con piogge e rovesci che investiranno i settori tirrenici di Campania, Calabria ed il nord della Sicilia. I venti dai quadranti occidentali, che faranno seguito al sistema frontale, porteranno aria temperata umida dal vicino Atlantico che ammasserà una diffusa nuvolosità lungo il versante occidentale dell’Appennino, favorendo la stura di piogge e rovesci. Sulle regioni settentrionali invece si assisterà ad un lieve miglioramento, con le prime schiarite fra Liguria, Piemonte e Lombardia. Le temperature caleranno anche sulle regioni meridionali, riportandosi in prossimità delle medie di stagione. Un po’ di fresco comincerà ad avvertirsi sulle regioni del centro-nord, durante le ore notturne e la prima mattinata.