Meteo Weekend: l’anticiclone delle Azzorre preme verso il centro-nord, spifferi di aria umida porteranno un pò d’instabilità e qualche pioggia fra Calabria e Sicilia

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164Dopo le piogge e i temporali di questa settimana finalmente il tempo tende gradualmente a stabilizzarsi su gran parte della penisola. Merito del ritorno di un robusto promontorio anticiclonico di blocco azzorriano, pronto ad espandere il proprio margine orientale verso l’Italia ed il bacino centrale del Mediterraneo, con isobare al suolo superiori ai 1020-1022 hpa. Nel frattempo la latente circolazione depressionaria in quota, evoluta ormai in un modesto “Upper Level Low” sopra l’Algeria orientale, responsabile dei rovesci e dei temporali che ieri hanno interessato diverse zone della Tunisia centro-settentrionale, tende ad essere colmata, favorendo un ulteriore ampliamento dell’onda anticiclonica diretta verso l’Italia. La notevole pulsazione verso est dell’anticiclone dinamico oceanico, che domani posizionerà i propri massimi barici al suolo ed in quota fra Francia ed Inghilterra meridionale, imprimerà una notevole “compressione” al flusso perturbato principale che scorre sopra l’Atlantico settentrionale, determinando un’ampia ondulazione in senso meridiano che farà scendere il ramo principale del “getto polare” fin sopra i cieli della Germania, Svizzera, Austria e Italia settentrionale, tramite l’instaurazione di forti correnti da Nord nell’alta troposfera, pronte a spostarsi più verso l’area danubiana e i Balcani nel corso della giornata di domenica. Il flusso perturbato principale, in azione fra il Canada orientale, la Groenlandia, l’Islanda e la Scandinavia, tenderà ad assumere una spiccata direttrice meridiana, incuneandosi verso la Danimarca e la Germania, per ridiscendere in direzione dei Balcani, andando ad alimentare il ramo discendente di una saccatura artica che dal mar di Barents penetrerà con il proprio asse principale fino all’ovest della Russia europea e all’Ucraina orientale, dove peraltro si verificherà la discesa di aria piuttosto fresca continentalizzata sopra le vaste distese pianeggianti dell’Europa centro-orientale.

analyzaL’affondo di questa saccatura, nel cuore dell’Europa orientale, agevolerà una recrudescenza dell’instabilità sulle estreme regioni meridionali, per lo scorrimento di infiltrazioni di aria più fresca in quota che assumeranno connotati moderatamente ciclonici nella media troposfera. Tali spifferi freschi ed instabili, di aria temperata continentale, in sfondamento dai vicini Balcani, verranno richiamati anche dal particolare posizionamento della struttura anticiclonica oceanica sull’ovest Europa. L’alta pressione delle Azzorre, strutturandosi in quota fra Francia settentrionale e Inghilterra, premerà sul bacino centro-occidentale del mar Mediterraneo, ma la sua copertura, durante il weekend, riuscirà appena a sfiorare la Sicilia e la Calabria. Quest’ultime regioni, trovandosi lungo i margini sud-orientali dell’anticiclone, verranno interessate da spifferi di aria tiepida ma umida, che alimenteranno una nuvolosità sparsa pronta ad alternarsi ad ampi spazi soleggiati. Le nubi più consistenti, nel pomeriggio domenicale, si ammasseranno lungo le coste ioniche di Calabria e Sicilia, dove peraltro nei bassi strati si alzerà una debole ventilazione da NE ed E-NE, pronta a raccogliere umidità sopra le ancora calde acque dello Ionio (+22°C +22,5°C).

prog_sat_overlayTale aria umida, impattando sui rilievi calabresi e siciliani tenderà ad ascendere verso l’alto, raggiungendo velocemente la saturazione, con il conseguente sviluppo di addensamenti nuvolosi, a tratti anche compatti, in grado di poter dare la stura a dei piovaschi e a delle piogge sparse, occasionalmente a carattere di rovescio, lungo le coste della Sicilia orientale e sulle aree più interne della stessa. Ma senza alcun fenomeno intenso. Le modeste precipitazioni sparse tenderanno a lasciare la Sicilia orientale solo nel corso della nottata successiva, quando il ramo discendente della saccatura sull’est europeo si sarà allontanato in direzione della Grecia e del mar Egeo, cedendo alle spinte del promontorio anticiclonico azzorriano che da ovest tenta di incalzare fin verso i Balcani. Sulle restanti regioni s’instaureranno condizioni prevalentemente anticicloniche, con prevalenza di cieli poco nuvolosi, salvo locali annuvolamenti di passaggio su Alpi orientale e Appennino. Il prolungato soleggiamento diurno riprenderà a far lievitare le temperature massime, soprattutto sulle aree pianeggianti e le valli del centro-nord, che torneranno ad alzarsi sopra la soglia dei +27°C +28°C, con picchi isolati a cavallo dei +29°C +30°C, ripristinando condizioni climatiche consone per il periodo estivo.

europePREVISIONI

SABATO 21 SETTEMBRE 2013

Al mattino sulle regioni settentrionali prevarranno condizioni di tempo stabile e soleggiato, con cieli poco nuvolosi, salvo degli annuvolamenti di passaggio su Alpi orientali e Carnia. Stabilità e prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi anche tra Sardegna e regioni centrali, con locali annuvolamenti ad evoluzione diurna in formazione sui rilievi appenninici durante la tarda mattinata.  Delle velature e nubi cirriformi si vedranno transitare nelle regioni meridionali peninsulari. Maggiori annuvolamenti transiteranno sulle coste ioniche della Calabria. Cieli ancora parzialmente nuvolosi o nuvolosi sulla Sicilia, con maggiori spazi soleggiati sulla parte occidentale dell’isola.

Nel pomeriggio l’alta pressione oceanica in sfondamento da ovest ripristinerà condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato su gran parte delle regioni settentrionali e centrali, con cieli sereni o poco nuvolosi e ampi tratti soleggiati. Locali annuvolamenti interesseranno solo le Alpi orientale e l’Appennino. Cieli poco nuvolosi sulla Sardegna, con qualche nube innocua sulle zone montuose dell’entroterra. Cieli tendenti a spaziare dal poco nuvoloso al parzialmente nuvoloso su buona parte del sud peninsulare. Solo fra Calabria e Sicilia permarrà una nuvolosità sparsa che solo localmente potrà dare luogo a qualche modesto piovasco sulla Sicilia orientale.

eurDOMENICA 22 SETTEMBRE 2013

Permane il tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni settentrionali e centrali, con cieli in larga parte sereni o poco nuvolosi e clima relativamente caldo e soleggiato. Solo lungo l’arco alpino potranno transitare degli annuvolamenti sparsi. Anche sulle regioni centrali e sul sud peninsulare i cieli sereni o poco nuvolosi la faranno da padrone, salvo degli annuvolamenti fra Basilicata e Salento. Nubi un po’ più consistenti raggiungeranno la Calabria ionica e la Sicilia orientale, dove i cieli si faranno un po’ più minacciosi. Ampie schiarite e spazi soleggiati compariranno sulle coste della Sicilia occidentale.

Nel pomeriggio il bel tempo dominerà su tutte le regioni del centro-nord, con cieli in prevalenza tersi inframmezzati da qualche sottile velatura in quota. Clima stabile, caldo e soleggiato anche sulla Sardegna, come sulle regioni meridionali peninsulari, dove i cieli rimarranno pressochè sgombri da nubi significative. Le nubi più consistenti, nel pomeriggio domenicale, si ammasseranno lungo le coste ioniche di Calabria e Sicilia, dove si svilupperanno degli annuvolamenti che saranno in grado di dare la stura a dei piovaschi e a delle piogge sparse, occasionalmente a carattere di rovescio, lungo le coste della Sicilia orientale e sulle aree più interne della stessa, fra siracusano, ennese e catanese. Ma senza alcun fenomeno intenso. Le modeste precipitazioni sparse tenderanno a lasciare la Sicilia orientale solo nel corso della nottata successiva.

temp99TEMPERATURE

Come già anticipato, grazie al ripristino del soleggiamento diurno, subiranno un significativo aumento, specie sulle aree pianeggianti e le valli del centro-nord, spingendosi sopra la soglia dei +27°C +28°C, con picchi isolati a cavallo dei +29°C +30°C, ripristinando condizioni climatiche consone per il periodo estivo. Al sud ed in particolare sulla Sicilia le massime saranno più contenute, non oltrepasseranno i +26°C +27°C.

VENTI

Spireranno generalmente deboli dai quadranti settentrionali, con locali rinforzi da Nord e N-NE solo sull’area ionica.

108-0859_IMGMARI

Si mostreranno quasi calmi o poco mossi, con qualche increspatura in più sullo Ionio.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Il promontorio anticiclonico sub-tropicale, di matrice oceanica, ad inizio di settimana riuscirà ad espandere la propria campana protettiva più verso est, coprendo con la propria coperta anche il Mediterraneo centrale e l’Italia, dove il rialzo dei geopotenziali in quota riacutizzerà la stabilità atmosferica, regalandoci un ultima decade di Settembre dai connotati tardo-estivi su tutte le regioni. Persino le regioni meridionali e la Sicilia verranno inglobate dalla struttura anticiclonica che renderà le giornate particolarmente assolate, anche se non mancheranno gli annuvolamenti di passaggio e le velature, che offuscheranno parte della coltre celeste in determinati momenti del giorno. In alcune località le temperature massime arriveranno a sforare la soglia dei +30°C all’ombra.