Meteo Weekend: sabato prevalentemente soleggiato, da domenica sbarca il primo fronte autunnale sulle regioni del centro-nord

L’atmosfera comincia a vivacizzarsi sull’emisfero boreale, in vista dell’arrivo della stagione autunnale e dell’ulteriore raffreddamento della regione artica. Al contempo il tempo sul vecchio continente è dominato da un latente “CUT-OFF”, centrato sul nord della Germania, che tende a colmarsi e a spostarsi molto lentamente verso levante, conservando in quota, nella media troposfera, un nucleo di aria fredda, con un nocciolo prossimo ai -25°C a 500 hpa che determina una moderata instabilità per inspessimento del “gradiente termico verticale”. L’anticiclone oceanico mantiene il proprio baricentro principale, con massimi di geopotenziale in quota, proprio sul vicino Atlantico, nel tratto ad ovest delle Isole Britanniche, determinando poco più ad est l’affondo di un asse di saccatura artica che si dirama dal profondo vortice islandese, in fase di ulteriore approfondimento sull’Atlantico settentrionale. Tale saccatura nel corso del weekend, venendo supportata in quota dal ramo discendente del “getto polare” che scorre sopra l’Atlantico settentrionale, tenderà ad estendersi verso la Francia e le Alpi, dove dislocherà il proprio ramo ascendente, pilotando verso il nostro paese un nuovo richiamo umido occidentale a partire dalla giornata di domenica. Al contempo, il promontorio anticiclonico delle Azzorre, dopo aver esteso il proprio bordo più orientale verso il bacino centrale del mar Mediterraneo, comincerà pian piano ad essere eroso dal progressivo rinforzo del flusso occidentale nella media troposfera, indotto dal notevole approfondimento del vortice ciclonico islandese, nel corso della giornata domenicale.

Difatti, l’affondo di un nucleo di aria fredda dal Plateau groenlandese, d’estrazione artico marittima, lungo il bordo orientale del promontorio anticiclonico oceanico, posizionato in pieno Atlantico con massimi barici di oltre 1026 hpa, andrà ad alimentare il ciclone extratropicale in formazione a sud-est delle coste dell’Islanda che subirà un considerevole approfondimento, con un minimo barico al suolo pronto a scivolare sotto i 974 hpa, nel tratto di mare fra le isole Shetland e le Orcadi. Quest’ultimo, inoltre, approfondendosi rapidamente determinerà un importante inasprimento del “gradiente barico orizzontale” lungo il suo lato più occidentale, dove scorrono i forti venti da O-NO e NO, che andrà ad erodere il bordo orientale della struttura anticiclonica oceanica, che di conseguenza si ritirerà in pieno oceano. La profonda area ciclonica, seguita da un significativo rinforzo dei venti da NO, O-NO e Ovest, fra l’Islanda e le coste occidentali scozzesi, e da masse d’aria piuttosto fredde provenienti dal Plateau groenlandese, nel pomeriggio di domenica estenderà la propria influenza fino alla Francia, Belgio, Olanda e Svizzera, con un vasto sistema frontale classico che lambirà le Alpi e le nostre regioni nord-occidentali, dove domenica si assisterà ad un peggioramento significativo.

prog_sat_overlayL’avvicinamento del ramo ascendente della saccatura artica determinerà un incremento della nuvolosità, ma soprattutto dell’instabilità per l’incremento del “gradiente termico verticale” che tornerà ad alimentare l’attività convettiva, specie in prossimità del mar Ligure, dove le calde acque superficiali del mare forniranno alle masse d’aria sovrastanti importanti quantitativi di aria calda e molto umida pronti a generare forti correnti ascensionali, con la conseguente formazione di imponenti annuvolamenti cumuliformi capaci di dare la stura a rovesci e temporali fra la Riviera di Levante e la Versilia. Sulle altre regioni avremo un incremento della nuvolosità che sarà accompagnato anche dall’avvento di precipitazioni sparse, anche a sfogo di rovescio o temporale sulle regioni settentrionali. Solo sulle regioni più meridionali e sulla Sicilia permarranno ancora ampie schiarite e spazi soleggiati che tenderanno a diminuire nel corso del pomeriggio, allorquando banchi di nubi medio-alte copriranno i cieli di Sardegna, Lazio, Campania, per estendersi anche a Marche, Abruzzo, Molise e nord della Puglia. Le precipitazioni, entro il pomeriggio, dovrebbero interessare solo l’Umbria occidentale, il Lazio ed il nord della Campania, con possibili successivi sconfinamenti fra Marche e Abruzzo.

PREVISIONI

SABATO 14 SETTEMBRE 2013

Al mattino prevarranno ampi spazi soleggiati sulle regioni settentrionali e su quelle centrali, con cieli pronti a spaziare dal poco nuvoloso al parzialmente nuvoloso. Qualche addensamento più consistente transiterà sulle Alpi occidentali, qualche velatura raggiungerà la Sardegna. Torna il bel tempo sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, con clima soleggiato e cieli in genere poco nuvolosi. Solo nelle ore centrali del giorno qualche modesto annuvolamento cumuliforme si formerà sui rilievi di Calabria e nord Sicilia.

Nel pomeriggio le nubi tendono ad aumentare in maniera significativa sulle Alpi occidentali e dalla sera pure fra Piemonte e Liguria, facendosi anche dense sulle aree pedemontane, dove non si escludono locali e brevi precipitazioni, in intensificazione dalla nottata successiva fra Valle d’Aosta e alto Piemonte. Sul resto delle regioni settentrionali permarranno ancora ampi spazi di cielo sereno o poco nuvoloso, salvo il transito di velature e nubi alte dalla sera. Nel corso della serata la nuvolosità andrà ad aumentare anche sulla Sardegna, in particolare sulla parte nord dell’isola. Sulle rimanenti regioni ancora relative condizioni di stabilità, con cieli pronti a spaziare dal sereno al parzialmente nuvoloso, salvo occasionali annuvolamenti in formazione sui rilievi più interni.

DOMENICA 15 SETTEMBRE 2013

Al mattino peggiora fra Piemonte e Liguria, con cieli molto nuvolosi o coperti, a cui si assoceranno delle piogge e dei rovesci a carattere sparso. Durante la mattinata dei rovesci e dei temporali, localmente anche intensi, bagneranno la Riviera di Levante e la Versilia, dove non si escludono dei brevi nubifragi. Sulle altre regioni del nord avremo un incremento della nuvolosità che sarà accompagnato anche dall’avvento di precipitazioni sparse, anche a sfogo di rovescio o temporale, ad iniziare dalla Lombardia e dall’Emilia, in successiva evoluzione verso la pianura Veneta. La nuvolosità in mattinata aumenterà sensibilmente anche sulle coste dell’alto Adriatico e fra Sardegna, Toscana, Lazio, Campania, per estendersi anche a Marche, Abruzzo, Molise e nord della Puglia. Solo sulle regioni più meridionali e sulla Sicilia permarranno ancora ampie schiarite e spazi soleggiati, pronti a cedere il posto alle prime nubi e alle velature.

Nel pomeriggio le precipitazioni sparse ed i temporali avanzeranno sul Veneto e sull’Emilia, coinvolgendo sul tardo pomeriggio pure la Romagna, con rovesci a tratti intensi. Migliora invece in Piemonte e dalla sera pure su Lombardia, Emilia e Liguria, con l’apertura di ampie schiarite e la cessazione delle ultime piogge. Dei rovesci e qualche temporale, anche di moderata o forte intensità, nel pomeriggio sforeranno in direzione della Toscana, Umbria, Lazio e nord della Campania, per estendersi anche a Marche e Abruzzo, con fenomeni sparsi. Le nubi aumenteranno sul resto della Campania, Basilicata, Molise e nord della Puglia. Prime velature e banchi di nubi alte raggiungeranno in serata la Sicilia e la Calabria tirrenica, offuscando in parte la coltre celeste. Solo sulle coste ioniche calabresi e sulla Puglia i cieli presenteranno maggiori porzioni di cielo sereno.

TEMPERATURE

Da domenica subiranno una decisa diminuzione delle massime sulle regioni settentrionali, per i cieli molto nuvolosi e le precipitazioni che ridurranno il soleggiamento diurno. Un calo termico significativo è previsto anche in Sardegna, Liguria, Toscana, Umbria e Lazio.

VENTI

Da domani tenderanno ad orientarsi dai quadranti sud-occidentali, intensificandosi nella giornata di domenica, quando una moderata ventilazione da SO interesserà il mar Ligure e l’alto Tirreno, con soffiate da O-SO e Ovest sulle Bocche di Bonifacio, in intensificazione dalla serata successiva. Sui rimanenti bacini i venti spireranno debolmente, disponendosi da Sud o SO.

MARI

Domani da quasi a poco mossi. Domenica il moto ondoso crescerà solo fra il mar di Corsica, il mar Ligure e l’alto Tirreno, dove si solleveranno onde alte anche più di 1.0–1.5 metri, specie in prossimità dell’imboccatura orientale delle Bocche di Bonifacio e sul Tirreno centrale, in successiva scaduta nella mattinata di lunedì.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Da lunedì il flusso occidentale interesserà più direttamente le regioni meridionali e l’area del basso Tirreno, dove si verificheranno delle piogge e dei rovesci sparsi che penalizzeranno la Campania, la Calabria tirrenica e probabilmente il nord della Sicilia. Sulle regioni settentrionali e sulla Sardegna si defila un miglioramento, con ampi rasserenamenti ed il ritorno del sole, salvo nubi residue fra Veneto e Friuli Venezia Giulia, ove fino a martedì saranno possibili delle nuove precipitazioni sparse. Sulle rimanenti regioni predomineranno condizioni di tempo stabile e soleggiato, con temperature in linea con le medie del periodo.