L’Ispettorato geologico del Pakistan ha confermato che una piccola isola è emersa al largo delle coste meridionali del Paese dopo il terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito ieri la provincia sudoccidentale del Belucistan. “Quando un sisma così forte fa crescere la pressione, c’è la possibilità che simili isole emergano“, ha spiegato il direttore dell’agenzia, Zahid Rafi, aggiungendo che “questo grande shock sotto la superficie della Terra causa molti disturbi“. Rafi ha detto che simili cumuli possono essere creati dal movimento dei gas rinchiusi sotto il mare, i quali spingono il fango e la terra verso la superficie, in una specie di vulcano di fango.
Per capire se l’isolotto sarà permanente, gli scienziati dovranno prelevare campioni dei materiale di cui è composto per verificare se si tratta di fango morbido, rocce o materiali più duri. Isole del genere, ha spiegato Rafi, possono restare sopra la superficie per tanto tempo oppure scendere nuovamente nell’oceano, a seconda della loro composizione. Un team della marina pakistana ha raggiunto l’isola intorno a mezzogiorno, come ha confermato il geologo della marina Mohammed Danish all’emittente Geo Television. Il cumulo, ha precisato, è alto circa 18 metri, lungo 30 metri e largo 76 metri. “Ci sono pietre e fango“, ha detto Danish, avvertendo i residenti locali di non visitare l’isola. “Stanno ancora uscendo dei gas“, ha spiegato. Ma il vicecommissario del distretto di Gwadar, Tufail Baloch, ha detto che decine di persone lo hanno già fatto e lui stesso si è recato sul posto a bordo di una barca questa mattina.
Tufail ha raccontato che sull’acqua erano visibili delle bolle provocate probabilmente dai gas che uscivano da sotto la superficie dell’acqua. Nella zona, ha aggiunto, si sentiva l’odore di gas che ha preso fuoco quando alcune persone hanno acceso delle sigarette. Intorno all’isola si vedevano inoltre galleggiare dei pesci morti. Secondo un idrografo della marina pakistana, Muhammed Arshad, simili isole comparvero al largo delle coste del Pakistan dopo i terremoti del 1999 e 2010. Questi cumuli, che sorsero a circa 280 chilometri a est di Gwadar, scomparvero poi dopo un anno durante la stagione dei monsoni. Nella zona dove è emersa ieri la nuova isola, ha precisato l’esperto, il mare è profondo soltanto sei o sette metri.
