
Cosi’ Italcementi si congratula per il recupero della Costa Concordia, ricordando di aver fornito per i lavori di preparazione del fondale,oltre 18.000 tonnellate di prodotti con performance specifiche. I prodotti sono stati utilizzati per la realizzazione dei ‘cuscini’ sottomarini sui quali si e’ adagiata la nave durante la fase di recupero e che, una volta completate le operazioni, saranno rimossi. Insieme alle specifiche performance, prima di essere mandati sull’Isola del Giglio, sono stati sperimentati e testati presso i.lab, il nuovo centro ricerche di Italcementi che sorge nell’area del KilometroRosso a Bergamo. I prodotti sono Ultracem (alte prestazioni meccaniche), Termocem (cemento “puro”, senza additivi, le cui caratteristiche consentono di fare presa alle basse temperature tipiche dei fondali marini), Plastocem (malta cementizia con caratteristiche elastiche tali da permettere che la nave si appoggiasse sulla piattaforma).