Spettacolare eruzione del vulcano Ubinas, situato sulla Cordigliera delle Ande, nel Sud del Perù. Si tratta di un autentico “gigante”, uno stratovulcano che raggiunge un’altitudine di 5.672 metri di quota. Gli abitanti sono in allerta da 3 giorni, ma secondo gli scienziati non c’è pericolo. L’Ubinas non eruttava dal 2009, ma storicamente è il vulcano più attivo di tutto il Perù. L’esplosione dei giorni scorsi s’è verificata proprio durante un sopralluogo degli scienziati dell’istituto di Geofisica di Lima, che erano sul posto e se la sono anche vista brutta. Gli esperti, nonostante l’enorme quantità di cenere sprigionata dall’eruzione, per ora non ritengono che l’attività del vulcano possa ritenersi pericolosa. Come riporta anche il giornale locale “La República”, le esplosioni sono avvenute la notte tra l’1 e il 2 settembre. L’eruzione ha messo in allerta gli abitanti del dipartimento di Moquegua. Il capo dell’IGP, Istituto Geofisico del Perù, Orlando Macedo, ha comunicato a RPP Noticias che il vulcano ha continuato a emettere fumo e cenere per più di un’ora. Lo stesso Macedo ha annunciato che le esplosioni nel vulcano Ubinas potrebbero continuare se la neve o l’acqua ghiacciata continuano ad nel cratere, ma senza gravi conseguenze, poiché “non provocherebbero fuoriuscita di magma”. L’esperto ha spiegato alla stampa che in questo periodo dell’anno il vento soffia in senso opposto rispetto a dove risiedono gli abitanti, ovvero verso nordovest, per cui eventuali ulteriori esplosioni non rappresentano un rischio per gli abitanti. Quindi tutti sono stati invitati a mantenere la calma.