
Almeno 36 persone sono morte in Vietnam e in Cambogia a causa delle piogge monsoniche rese ancora piè violente dalla vicinanza del tifone Usagi, che nei giorni scorsi ha colpito prima le Filippine e poi il sud della Cina. Lo hanno riferito oggi le autorita’ di Hanoi e Phnom Penh. In particolare, è il sud del Vietnam a essere stato colpito più duramente, con almeno 24 morti e sei dispersi a causa delle inondazioni che hanno coinvolto campi coltivati e villaggi. In Cambogia sono invece morte almeno 12 persone, di cui sei bambini sotto i sei anni, a causa delle acque fuoriuscite dal bacino del Mekong.
