Ricerca: esperto Cnr, chimica migliora ambiente e qualità vita

“A partire dal secondo dopoguerra, la chimica ha svolto un ruolo chiave e trainante per l’economia italiana: a volte, purtroppo, a discapito della salubrita’ ambientale. Tuttavia nell’ultimo ventennio le attivita’ di ricerca e di innovazione hanno permesso di sviluppare metodologie e processi che ne hanno profondamente ridotto le criticita’ tanto che oggi possiamo parlare di ‘chimica verde e trovare in essa proprio uno degli strumenti piu’ avanzati per migliorare l’ambiente e la qualita’ della vita”. Lo ha detto Luigi Ambrosio del Dipartimento scienze chimiche e tecnologia dei materiali del Consiglio Nazionale delle Ricerche in un articolo pubblicato su Almanacco della Scienza.  “I prossimi anni – ha detto Ambrosio – vedranno ancora la chimica protagonista, del sistema industriale ed economico del nostro Paese, capace di fornire beni intermedi a tutti i settori e trasferire sui prodotti di consumo il proprio contenuto innovativo. Del resto, essa e’ gia’ un settore su cui puntare: nel 2009 la chimica italiana ha espresso una produzione di ben 46 miliardi di euro, collocandosi al terzo posto in Europa e all’ottavo nel mondo (con il 10 per cento della produzione europea e il 5,6 per cento della produzione manifatturiera nazionale). Un andamento confermato dagli ultimi dati, a dimostrazione di un ruolo chiave per lo sviluppo di tecnologie abilitanti in tutti i settori industriali strategici e della propria presenza sia nella definizione di formulazioni, sia nella realizzazione di materiali innovativi”.

Per il ricercatore del Cnr “la chimica e i materiali, attraverso la ricerca e l’innovazione, garantiscono uno sviluppo realmente sostenibile una vita confortevole in armonia con l’ambiente e la natura. In tale contesto assumono una particolare valenza i temi di ricerca legati allo sviluppo di sistemi con nuove funzionalita’ specifiche traducibili sia in innovazione di prodotto sia in nuovi servizi. E’ evidente pero’ che esiste una forte necessita’ di investire risorse in particolare nello sviluppo di prototipi e nell’industrializzazione”. Ambrosini ha poi sottolineato la necessita’ per il nostro paese, che e’ in ritardo rispetto ad altri, di rafforzare e rendere competitiva la ricerca nel settore.