
I ricercatori olandesi dell’Università di Utrecht hanno fatto una scoperta che getta nuova luce sulle capacità numeriche e matematiche che contraddistinguono gli umani: nel nostro cervello convivono due ‘ragionieri’: uno più colto e istruito, capace di contare e operare con i numeri, e uno più primitivo, in grado di cogliere il senso dell’abbondanza e della numerosità. Quest’ultimo lavora in un ‘ufficio’ diverso, localizzato in un’area cerebrale separata che è stata mappata per la prima volta dai ricercatori.