
Secondo uno studio dell’Università di Nottingham, pubblicato sulla rivista Jama Neurology, la risonanza magnetica delle vene centrali del cervello potrebbe essere un utile indicatore della presenza di Sclerosi Multipla, dato che i metodi tradizionali di ricerca della malattia non sono sempre efficaci. Lo studio e’ stato portato avanti su 29 pazienti, tutti sottoposti a risonanza, e i 13 la cui condizione era stata poi diagnosticata come Sclerosi Multipla avevano vene centrali visibili nella maggior parte delle lesioni cerebrali. Viceversa i 9 pazienti la cui condizione non e’ stata poi diagnosticata come SM avevano vene centrali visibili in una minoranza di lesioni. Gli autori concludono : “Questa metodologia puo’ migliorare gli algoritmi usati per le diagnosi”.