
I ricercatori della Northwestern University , attraverso uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Neuroscience, hanno fornito per la prima volta una prova biologica del legame fra la capacità di tenere il ritmo e la codifica neurale della emissione dei suoni durante il parlato, legando la capacità di tenere il tempo alle abilità relative alla lettura e al linguaggio. Gli scienziati hanno mostrato che tenere accuratamente il ritmo e’ un’operazione che implica la sincronizzazione fra quelle regioni del cervello responsabili per l’udito cosi’ come per il movimento. Gli scienziati hanno chiesto a 124 studenti di scuola superiore di ascoltare un metronomo e toccare con le dita uno speciale dispositivo secondo il tempo dello strumento. In un secondo test, e’ stato osservata la consistenza delle loro risposte cerebrali di fronte a una sillaba ripetuta. Quelli che erano piu’ bravi a tenere il ritmo manifestavano anche una migliore risposta cerebrale alle sillabe.