E’ iniziata la sperimentazione clinica di un vaccino impiantabile sulla pelle per il trattamento del melanoma, la forma più mortale di tumore della pelle. La notizia è stata annunciata da un gruppo di scienziati dell’Università di Harvard ed è il frutto di un nuovo modello di ricerca traslazionale perseguita presso l’Istituto Wyss Ingegneria biologica , incontro tra la più recente scoperta sul cancro e lo sviluppo tecnologico “bioinspired”. Il nuovo approccio, segnalato in Science Translational Medicine nel 2009 per eliminare i tumori nei topi, utilizza una spugna discoidale quanto un’unghia in polimeri approvati dalla FDA, la quale viene impiantata sottopelle per reclutare e riprogrammare le cellule del sistema immunitario , istruendole per viaggiare sulle cellule tumorali ed ucciderle. Nello studio preclinico, il 50% dei topi trattati con due dosi di vaccino, ha avuto una regressione completa del tumore, pertanto si spera che questa tecnologia possa essere utilizzata anche su altri tipi di cancro.
