
Sono già circa 40mila gli italiani a letto per sindromi parainfluenzali, dovute a virus simili a quelli influenzali ma meno ‘potenti’ e debilitanti. A sottolinearlo è il ricercatore del dipartimento di Scienze Biomediche dell’Universita’ di Milano Fabrizio Pregliasco, precisando che ”la vera stagione epidemica deve ancora cominciare e l’avvio e’ previsto, come di consueto, ad ottobre-novembre”. I casi che si registrano sono ”sindromi simili” dovute agli sbalzi termici dell’ultimo periodo.