Sisma di magnitudo 6.1 in Indonesia, lungo la “Cintura del Fuoco”

La Cintura del Fuoco continua ad essere interessata da forti terremoti: un nuovo sisma si è verificato alle 3.39 di notte ora italiana, 119 km a nord ovest di Nggilat. La scossa ha avuto una profondità ipocentrale di 536 km. Una profondità ipocentrale così alta è tipica di terremoti che avvengono lungo aree di subduzione. Il sisma si è verificato infatti lungo il margine fra la Placca Australiana e quella Eurasiatica, nel punto in cui la prima subduce sotto la seconda, lungo il cosiddetto Piano di Benioff.

Venne chiamato così dal nome di uno dei geofisici che per primi notarono la distribuzione particolare degli ipocentri dei terremoti nel Pacifico, concentrati in una fascia inclinata di circa 45° e via via più profondi man mano che ci spostava verso la terraferma. L’ipotesi dei geofisici, poi avallata da tantissimi studi, era che quella fascia non fosse altro che la dimostrazione della subduzione della litosfera oceanica nel mantello. I terremoti sono la dimostrazione di questo lento movimento verso il basso. Essi possono avere profondità fino a 600-700 km. A queste profondità così alte le temperature molto elevate portano alla trasformazione di minerali e a forti modifiche della roccia, fatto che provoca assestamenti, formazione di faglie, e quindi terremoti.