
Il Giappone ha lanciato con successo nel pomeriggio il razzo Epsilon, alimentato a combustibile solido, allo scopo di mettere in orbita un telescopio spaziale. Lo ha riferito dall’agenzia spaziale Jaxa (Japan Aerospace Exploration Agency), si tratta del primo vettore nipponico di nuova fattura e progettazione in 12 anni, che ha trasportato il telescopio ‘SPRINT-A’ per l’osservazione dei pianeti. Il razzo e’ decollato dalla rampa del Uchinoura Space Center, prefettura di Kagoshima, nel Giappone meridionale, alle 14.00 locali (le 7 del mattino in Italia). Il lancio questa volta e’ riuscito senza intoppi, a fronte del rinvio al primo tentativo del 27 agosto, quando il conto alla rovescia fu fermato a 19 secondi dal decollo in quanto il computer di controllo rilevo’ un’anomalia nella posizione del razzo stesso. Epsilon e’ composto da tre stadi, e’ dotato di intelligenza artificiale (tra cui le funzioni su controlli autonomi e di chiamata “controllo di lancio mobile”) ed e’ piu’ economico dei precedenti modelli: e’ alto 24,4 metri, la meta’ del piu’ usato vettore H-2A, e pesa 91 tonnellate. Il razzo e’ il successore dell’M-5 che, dopo aver spedito nello spazio la sonda Hayabusa, fu ritirato nel 2006. Tra le caratteristiche di Epsilon, ci sono poi i costi dimezzati dello sviluppo grazie all’uso del primo stadio di H-2A, mentre gli oneri di lancio sono scesi del 50%, a 5,3 miliardi di yen (40 milioni di euro), rispetto a H-2A. L’obiettivo finale e’ arrivare a quota 3 miliardi.