
“Io posso vivere in una zona altamente sismica, ma se ho casa nel deserto posso stare tranquillo: in Italia, oltre ad alta pericolosità abbiamo alta densità, siamo un Paese fortemente vulnerabile e antropizzato. Non ci sono mai state incidenti norme tecniche sulle costruzioni e il patrimonio in cemento armato è nell’ordine del 10% dell’intero patrimonio costruito nel nostro Paese“. Lo dice durante un’audizione in commissione Ambiente alla Camera il capo della Protezione civile Franco Gabrielli sulla rimozione della Costa Concordia e sulle misure di protezione antisismica in Italia.
Per la prevenzione sismica, per mettere in sicurezza il territorio, “noi mettiamo delle somme a disposizione ma poi spesso a causa del patto di stabilità queste somme non possono essere spese dai Comuni: credo sia arrivato il tempo in cui si debbano prendere delle decisioni in merito, al netto della crisi economica“, ha aggiunto Gabrielli.