
“I geologi – ha concluso Graziano – hanno il dovere morale di non abbassare la guardia, ricordando al Paese che la popolazione esposta a fenomeni franosi ammonta a 987.650 abitanti, mentre quella esposta alle alluvioni raggiunge 6.153.860, come evidenzia ancora l’Annuario ISPRA.
Ribadisco quanto gia’ dissi lo scorso Agosto, mentre l’Italia era ancora in vacanza e le piogge lontane: “Si avvicinano i mesi di settembre, ottobre e novembre e aumenta in modo esponenziale il rischio che in qualche parte d’Italia – disse Graziano – anche in funzione dei cambiamenti climatici in atto, si consumi una ennesima alluvione o una ennesima frana, che ci obbligherà ad un’altra drammatica conta dei danni e speriamo soltanto di questi”.