E’ stato trovato poco fa il corpo di Giuseppe Bianculli, l’infermiere di Montescaglioso (Mt), la quarta vittima dell’ondata di maltempo che ha colpito lunedi’ l’area di Ginosa (Ta). Il cadavere e’ stato recuperato a poche centinaia di metri da dove ieri era stato localizzato il suo borsello, nei pressi della vettura dell’uomo rimasta travolta da un fiume di acqua e fango. Stasera, intanto alle 18.30 nella Prefettura di Taranto un vertice tra i sindaci dell’area colpita dal maltempo di lunedi e martedi’ scorsi, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, l’Autorita’ di bacino della Puglia, i consiglieri regionali e i parlamentari di Taranto. Obiettivo del vertice e’ fare il punto della situazione, ma soprattutto approntare tutte le iniziative finalizzate ad una veloce quantificazione dei danni e ai relativi risarcimenti. Al vertice odierno il Comune di Ginosa, ha riferito il sindaco Vito Di Palma, arrivera’ con una relazione che gli uffici tecnici stanno predisponendo in queste ore. Ginosa e’ infatti il comune piu’ colpito dalla furia dell’acqua che sinora ha causato quattro vittime. A Ginosa il maltempo ha colpito strade – nella notte tra lunedi’ e martedi’ il paese del versante occidentale del Tarantino e’ stato praticamente isolato -, ponti, opere pubbliche, edifici, campagne. Considerevoli infatti i danni all’agricoltura che le organizzazioni di categoria hanno per ora stimato in 50 milioni di euro, pari al 10 per cento della produzione lorda vendibile della zona. Ma al vertice di oggi con Vendola il Comune di Ginosa porra’ con evidenza anche il problema dei tempi ritenuti troppo lunghi. 
Alluvione Ginosa: trovato il corpo della quarta vittima
