
E’ di Giuseppe Castro, l’uomo di 53 anni travolto dal fiume ingrossato dalla pioggia il 21 settembre ad Acireale (Catania) e da allora disperso, il corpo ritrovato nel mare di Siracusa il 2 ottobre scorso da un peschereccio. Lo ha confermato il test del Dna. L’uomo durante un nubifragio era stato inghiottito da un’onda di piena nel torrente Platani, nel tratto parallelo a via Anzalone e che sfocia in prossimita’ del porticciolo di Capo Mulini. Per diversi giorni i vigili del fuoco di Acireale assieme ai sommozzatori di Catania e Palermo, e ad un equipaggio di specialisti nautici con un’imbarcazione della Sezione Navale del Distaccamento Portuale di Catania, avevano condotto ricerche invano. Di Castro vennero ritrovati solo un paio di bermuda e alcuni oggetti personali.