“Che aria tira in città?”: venerdì la presentazione del IX Rapporto ISPRA sulla qualità dell’ambiente urbano

Cosa respiriamo nelle nostre città, ma non solo qualità dell’aria; il verde urbano e il ruolo delle piante d’appartamento per la rimozione degli inquinanti atmosferici in ambienti confinati, la mobilità in città e la composizione del parco circolante, le forme di urbanizzazione e la tipologia insediativa, le attività estrattive, l’approvvigionamento e i consumi d’acqua. Questi, in estrema sintesi, alcuni degli argomenti del Rapporto ISPRA sulla Qualità dell’Ambiente Urbano, giunto alla IX edizione e che verrà presentato il prossimo 11 ottobre dal Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. Il Focus di quest’anno, “Acque e ambiente urbano”, è interamente dedicato alla qualità delle acque.

Tra le novità, l’ampliamento dello studio a 9 nuovi capoluoghi di provincia (Alessandria, La Spezia, Como, Treviso, Pistoia, Pesaro, Caserta, Barletta, Catanzaro), per la scelta dei quali si è mantenuto il criterio demografico selezionando per regione il comune più popoloso fra quelli con popolazione oltre i 70.000 abitanti. Insieme ai capoluoghi trattati nelle edizioni precedenti, il  numero complessivo delle città considerate arriva a 60.

La raccolta di dati proposti, si conferma come una delle più aggiornate e consolidate disponibili sulla qualità dell’ambiente urbano in Italia, che il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente garantisce dal punto di vista tecnico-scientifico e offre come strumento per valutare affinità o divergenze nelle diverse realtà metropolitane.