A 18 ore dall’arrivo del ciclone Phailin sulle coste degli Stati di Orissa e Andhra Pradesh, le autorità indiane fanno sapere di avere notizia di sette vittime accertate, molte delle quali uccise dalla caduta di rami o dal crollo di edifici a causa delle forti piogge. Un bilancio più basso di quanto inizialmente si temeva. Tuttavia, i dati sono ancora provvisori, visto che parte delle aree dove la tempesta si è abbattuta sono ancora isolate, senza comunicazioni e accesso stradale. Ma le indicazioni iniziali sono che le evacuazioni messe in atto dal governo, che hanno coinvolto oltre 600mila persone, hanno salvato molte vite.

“I danni alle proprietà sono estesi, ma poche vite sono state perse“, ha commentato Amitabh Thakur, ufficiale della polizia nel distretto di Orissa maggiormente colpito. Considerato il piu’ temibile ciclone indiano da 14 anni, Phailin ha raggiunto la costa degli Stati di Orissa e Andhra Pradesh poco dopo le 21 di ieri, accompagnato da piogge battenti e venti con folate di 200 km/h. Il suo arrivo ha provocato danni alle infrastrutture, l’interruzione dei trasporti aerei e ferroviari, e la sospensione dell’erogazione della corrente elettrica, che continuava stamani, anche a Bhubaneswar, capitale di Orissa. Nelle ore precedenti all’impatto di Phailin con la zona costiera occidentale indiana, erano stati segnalati otto morti in Orissa per la caduta di alberi, a cui se ne sono aggiunti altri due confermati oggi. C’e’ inoltre apprensione per un gruppo di 18 pescatori che a bordo di un peschereccio erano rimasti ieri senza carburante al largo di Puri e che i soccorritori non avevano ancora raggiunto. Secondo un bollettino del Dipartimento meteorologico indiano (Imd), Phailin e’ avanzato all’interno dello Stato di Orissa ad una velocita’ di 20 km/h, perdendo forza al punto che nel tardo pomeriggio diventera’ una semplice depressione tropicale.
Il Commissario speciale per le operazioni di soccorso nello Stato indiano di Orissa, P.K. Mohapatra, ha dichiarato oggi che 18 pescatori rimasti bloccati a causa del ciclone Phailin in alto mare nella Baia del Bengala sui pescherecci ‘Pawan Putra’ e ‘Jai Bajrang Bali’ sono stati salvati stamani. In una conferenza stampa Mohapatra ha indicato che il passaggio del ciclone ha colpito nel complesso 853.000 persone e 14.515 villaggi. Il responsabile ha infine precisato che almeno 300.000 ettari di coltivazioni sono state danneggiate dalle piogge e i forti venti che hanno accompagnato Phailin.