
Sono geologicamente molto recenti, risalgono a 50 mila anni fa e furono originate dall’azione delle acque meteoriche sul deposito morenico lasciato dai ghiacciai quaternari dell’Avisio. Sopra alla morena glaciale si era depositata una frana di grossi massi di porfido, sotto il cui peso il materiale morenico si è compattato. L’erosione ha scavato in profondità, lasciando però isolati alcuni tratti, grazie alla protezione del masso sovrastante che ha funto da cappello impedendo l’erosione del materiale sottostante. Il risultato è questo imponente fenomeno geologico, molto studiato e conosciuto in tutto il mondo.
Recentemente è stato attrezzato un comodo sentiero, con pannelli didattici e punti panoramici. L’ingresso è a pagamento.

