
A seguito degli eventi franosi avvenuti nell’ultimo mese sulla parete nord del monte Sorapis, una societa’ ingegneristica del modenese, in collaborazione con il Comando provinciale di Belluno del Corpo forestale dello Stato, ha effettuato in data odierna il rilievo topografico tridimensionale del conoide detritico del distacco. “Sono stati utilizzati due droni esacopteri (esafly A2005), realizzati dalla suddetta societa’- spiega la nota del Cfs- sono stati inoltre eseguiti numerosi voli con traiettorie programmate e sono state acquisite una serie di immagini ad alta risoluzione con camera fotografica calibrata allo scopo di ricostruire il modello 3D del conoide detritico, e poterne cosi’ monitorare le variazioni di volume nel tempo”. Nell’intervento sono stati acquisiti dati termografici sulla parete di distacco con lo scopo di individuare potenziali infiltrazioni di acqua o tensioni interstiziali. “I rilievi hanno carattere sperimentale dal punto di vista meccanico-elettronico per testare la sensoristica a quota di circa 3.000 metri sul livello del mare- conbclude la nota- i risultati del test saranno disponibili tra qualche giorno”.