Una giornata calda per Roma, interessata oggi da una manifestazione e da una partita di calcio, nonché da uno sciopero che ha coinvolto anche il trasporto pubblico. Lunghe code e paralisi del traffico hanno caratterizzato la giornata come avviene sempre in questi casi. Dal punto di vista meteorologico le temperature sono state piuttosto alte, con picchi superiori ai 26°C registrati al centro di Roma alle ore 14. Le condizioni meteorologiche unite al traffico intenso hanno creato le condizioni favorevoli per un forte accumulo di PM10 nell’aria (polveri sottili), come era stato previsto già ieri dall’Arpa Lazio in un bollettino. Si rischia per i prossimi giorni uno sforamento dei limiti massimi consentiti dalla legge, fissati in 50 microgrammi al metro cubo per quanto riguarda Roma.
Per PM10 si intendono particelle estremamente piccole nelle dimensioni (diametro uguale o inferiore ai 10 micrometri – un milione di volte meno di 10 metri), la cui sorgente principale in città sono i tubi di scappamento delle automobili. Il PM10 si trova in sospensione nell’aria. L’inalazione di queste polveri sottili può provocare malattie respiratorie ed è per questo che l’Unione Europea ha fissato dei limiti di legge superati i quali bisogna provvedere a blocco del traffico o altre misure.
