Dopo aver duramente picchiato il Salento ed il basso tarantino, con nubifragi e temporali particolarmente violente che purtroppo hanno cagionato notevoli danni e purtroppo anche una vittime e 3 dispersi fra Ginosa e Castellaneta, il grosso del maltempo ora si sposta sullo Ionio orientale, puntando in direzione delle isole Ionie, dell’Albania meridionale e delle coste greche occidentali, dove nelle prossime ore arriveranno forti temporali e locali nubifragi. Il “CUT-OFF” che tuttora rimane attivo sul medio-alto Tirreno (dovrebbe essere assorbito dalla discesa di una saccatura nord oceanica non prima della giornata di domani) continua a mantenere spiccate condizioni d’instabilità, specialmente sul settore ionico, dove nei medi e bassi strati scorre un flusso umidissimo di correnti tiepide, d’estrazione sub-tropicale marittima continentalizzata, dai quadranti sud-occidentali, che tende a confluire con correnti molto umide, dai quadranti meridionali, che salgono direttamente dalle calde acque superficiali del mar Libico e del basso Ionio. Da tale confluenza, in piena area pre-frontale, tendono a generarsi violenti moti convettivi (correnti ascensionali dal basso verso l’alto che possono spingersi fino ai limiti della stratosfera, oltre i 12 km) che nelle ultime ore hanno alimentato un sistema temporalesco di tipo “V-Shaped”, ben identificabile dalle moviole satellitari, dalla tipica forma a “V”. Il “V-Shaped”, in fase di sviluppo sopra le calde acque dello Ionio orientale, presenta una evoluzione molto lenta e nelle prossime ore tenderà ad effettuare il “landfall” fra Grecia nord-occidentale e il sud dell’Albania , dove si attendono pure dei nubifragi che potranno provocare allagamenti e rapide inondazioni nelle aree costiere.
I nubifragi che hanno flagellato la Puglia ora puntano la Grecia e l’Albania, possibili fenomeni estremi fra le Isole Ionie e il Canale d’Otranto

Il vasto ammasso di temporali sullo Ionio orientale punta le coste greche e albanesi, dove si attendono fenomeni estremi nelle prossime ore