
Le abbondanti piogge cadute sul bacino del Tevere, il secondo bacino idrografico più esteso d’Italia, hanno aumentato la portata del corso d’acqua. L’altezza idrometrica registrata dal Servizio Idrografico della Regione Lazio presso l’idrometro di Ripetta questa mattina è di 6,50 metri, circa un metro in più rispetto alla giornata di ieri. Si tratta di un’altezza idrometrica del tutto normale per un mese autunnale come ottobre. Per il Tevere a Roma si inizia a parlare di piena ordinaria quando il livello idrometrico a Ripetta è di 10 metri. Ad aumentare la portata del fiume sono stati i fenomeni di ruscellamento conseguenti alle forti precipitazioni cadute su Toscana, Umbria e Lazio del nord. Inoltre anche l’Aniene, il cui bacino ricade sulle montagne ad est di Roma, ha contribuito agli aumenti della portata: il secondo fiume romano confluisce infatti nel Tevere pochi chilometri prima del passaggio nel centro di Roma.