Il premier australiano, Tony Abbott, ha negato qualsiasi collegamento tra gli incendi che stanno devastando la regione di Sydney e i cambiamenti climatici. Lo ha fatto rispondendo in modo piccato alla responsabile Onu per il clima, Christiane Figueres, che aveva messo in relazione il riscaldamento globale e l’aumento degli incendi, pur senza citare il caso australiano. “Straparla“, ha commentato Abbott, leader di un governo conservatore che ha deciso di abolire la tassa sulle emissioni di gas serra introdotta dal precedente governo laburista. “Il cambiamento climatico e’ reale“, ha ammesso Abbott, “e dovremmo fare qualcosa per contrastarlo. Ma questi incendi non sono certo dovuti al cambiamento climatico“. Quattro anni fa, nel dicembre del 2009, Abbott aveva liquidato il riscaldamento globale come “un’assoluta cazz…“. Secondo il premier gli incendi, che hanno gia’ distrutto 200 case e 120.000 ettari di terreno nell’area di Sydney, sono stati favoriti dal clima caldo e secco dell’estate australiana. “Gli incendi fanno parte dell’esperienza nel nostro Paese“, ha aggiunto Abbott.
