
Nell’incidente aereo avvenuto ieri in Laos, quando un velivolo della compagnia Laos Airlines è precipitato a causa del maltempo nel fiume Mekong, sono morte 49 persone di 11 nazionalità. Finora solo otto corpi sono stati recuperati, ma le autorità escludono che ci possano essere dei sopravvissuti dopo lo schianto dell’aereo, ancora inabissato nel fiume. Secondo le prime ricostruzioni, il velivolo avrebbe colpito una sponda del Mekong dopo avere perso quota, finendo poi in acqua e affondando. “Ancora non conosciamo le nazionalità delle vittime recuperate. Non abbiamo ancora trovato l’aereo, perché è sott’acqua. Stiamo cercando di usare i sommozzatori per localizzarlo”, ha detto Yakao Lopangkao, direttore generale del dipartimento dell’Aviazione civile del Laos. “Non c’è speranza”, ha aggiunto. “L’aereo sembra avere subito un impatto molto violento prima di entrare in acqua”, ha concluso. Lo schianto è stato talmente violento che alcuni dei corpi recuperati sono stati trovati a 20 chilometri di distanza. La lista dei passeggeri indica la presenza a bordo di 44 persone: 17 provenienti dal Laos, sette dalla Francia, cinque dall’Australia, cinque dalla Thailandia, tre dalla Corea del Sud, due dal Vietnam, e una rispettivamente da Canada, Cina, Malesia, Taiwan e Stati Uniti.