Un asteroide del diametro di 400 metri, scoperto lo scorso 8 Ottobre dagli astronomi dell’Osservatorio Astrofisico di Crimea, in Ucraina, sfiorerà la Terra nel 2032. Denominato 2013 TV135, la roccia spaziale non dovrebbe – secondo i funzionari della NASA – incutere timore, dal momento che le probabilità di impatto con il nostro pianeta sono estremamente basse. Molti dettagli orbitali del corpo sono ancora sconosciute, ma gli astronomi sono certi che la simulazione preliminare sia molto vicina alla realtà. Quste situazioni, tuttavia, portano alla luce tutti i limiti a cui la scienza deve far fronte. Ancor di più se considerassimo che la roccia, grande come quattro campi da calcio, è stata scoperta dopo un suo passaggio relaivamente ravvicinato alla Terra avvenuto diverse settimane prima. Come dire che se la sua traiettoria fosse stata il nostro pianeta, sarebbe stata una vera e propria catastrofe. Fortunatamente non è andata così e, anzi, il Near-Earth Object Program Office della NASA, che monitora eventuali minacce per la Terra, sostiene che la probabilità che il corpo colpisca la Terra è pari ad una su 63.000, pari allo 0,002 per cento, come ha spiegato Don Yeomans, direttore del centro. Nei prossimi mesi gli astronomi continueranno a studiare 2013 TV135, al fine di migliorare i calcoli orbitali. L’impressione, come spesso accade, è che l’acquisizione di ulteriori dati, diminuirà il potenziale rischio di impatto. L’orbita di questo asteroide è abbastanza eccentrica, che lo porta ad avvicinarsi notevolmente al Sole, per poi oscillare sino all’orbita di Giove. Impiega circa 4 anni per completare una rivoluzione attorno alla nostra stella.

