Le previsioni meteo stagionali di AccuWeather: inverno mite e secco in Europa, molto freddo e tanta neve solo nell’est

AccuWeather ha reso note quelle che sono le previsioni per l’inverno 2013/2014, grazie al contributo dei meteorologi Alex SosnowskiJason Nicholls ed Eric Wanenchak. E’ bene sottolineare che quelle di AccuWeather sono le più affidabili previsioni stagionali presenti sul panorama internazionale: nei mesi scorsi hanno avvicinato più di ogni altro centro di calcolo le proiezioni per l’inverno 2012/2013 e soprattutto per l’estate 2013, una stagione molto bizzarra caratterizzata dal fresco su gran parte d’Europa e da tanto maltempo.

E allora il prossimo inverno come sarà? Secondo le previsioni, molta parte dell’Europa vivrà un inverno leggermente più secco della media. Dal Mediterraneo fino ai Balcani, si verificheranno meno piogge rispetto all’anno scorso, ma grandi quantità di neve cadranno nei luoghi che ospiteranno la XXII edizione dei Giochi Olimpici Invernali, in Russia.

Secondo l’esperto AccuWeather per l’Europa, Alan Reppert, “le piogge si sposteranno più e a nord e ad est rispetto a quanto siamo soliti vedere in inverno ed avranno un effetto significativo sulle temperature e sulle precipitazioni.” Se le tempeste  si sposteranno più a nord, è probabile che le temperature nel Regno Unito, Francia, Germania, Svizzera, Austria e Italia rimarranno nella media. Dalla Polonia alla Romania, le piogge non dovrebbero avere una durata rilevante. Per Spagna, Portogallo e Francia occidentale sarà solo la prima parte dell’inverno ad essere nella media, sostiene Reppert.

Paragonato allo scorso inverno, il numero di precipitazioni e nevicate dall’Italia alla Grecia fino ai Balcani, sarà minore e in particolare le precipitazioni saranno meno intense. Le altitudini interessate dalla neve saranno quelle più elevate dei Pirenei, Delle Alpi e dei Carpazi. “Molte stazioni sciistiche probabilmente non avranno abbastanza neve, specialmente quelle a basse altitudini,” continua Reppert. All’inizio e alla fine della prossima stagione il clima sarà caratterizzato da instabilità nella Francia Centrale, in Germania e Polonia. La parte centrale dovrebbe essere quella più piovosa per il Regno Unito, ma “resterà comunque nella media. Il periodo più freddo per l’Europa nord-occidentale sarà quello tra dicembre e gennaio, che dovrebbe anche essere quello più piovoso.”

Ecco i cm di neve attesi per le principali città europee secondo il meteorologo Alex Sosnowski di AccuWeather: Mosca 102-127 cm; Berlino 8-15 cm; Londra 2,5-5 cm; Parigi, 2,5-5; Roma 0 cm. C’è inoltre la probabilità che un fronte freddo investa l’Europa e nord e ad ovest sul finire dell’inverno: un tale evento potrebbe derivare da un improvviso riscaldamento della stratosfera, il quale agisce come una sorta di “specchio“, cioè riflette all’inverso le temperature della bassa atmosfera. Insomma, per gli amanti di freddo e neve italiani prospettive disastrose. Dopo le previsioni di un “anno senza estate” abbastanza confermate nei fatti in cui poi abbiamo avuto una “bella” stagione dal clima tutt’altro che mite, bensì instabile, perturbato e a tratti molto fresco, ecco adesso le prospettive di un anno quasi “senza inverno“, con poco freddo e anche poco maltempo nel nostro Paese. Sarà davvero così?