
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.0 nella scala Richter è stata registrata alle 19.54 di ieri nella zona del Bacino di Sulmona. La profondità del sisma è stata di 10.2 km, secondo l’INGV, e l’epicentro è stato localizzato lungo la dorsale del Monte Morrone, fra la piana di Sulmona e le gole di Bussi sul Tirino. I comuni più vicini all’epicentro sono Corfinio, Pratola Peligna, Roccacasale, Vittorito (provincia de L’Aquila), Bolognano, Bussi sul Tirino, Castiglione a Casauria, Pescosansonesco, Popoli, Salle, Tocco da Casauria e Torre de’ Passeri (Pescara). Secondo i questionari pervenuti all’INGV mediante il sito “Hai sentito il terremoto” il risentimento sismico ha raggiunto il III grado nelle scala MCS nell’area di Tocco da Casauria, mentre il sisma non è stato avvertito nella zona di Sulmona.
L’area è classificata come zona 1 nella carta di pericolosità sismica nazionale, ed è una delle aree maggiormente sismiche d’Italia. Un problema per l’area di Sulmona è anche quello dell’amplificazione sismica: la spessa coltre di sedimenti alluvionali che riempie la valle aumenta lo scuotimento sismico al livello del suolo creando ulteriori problemi per la stabilità delle costruzioni.