“In Piramide tutto sta funzionando con i generatori – racconta Gianpietro Verza , che si trova proprio al Laboratorio, citato dal sito di Montagna.tv -. Le nuove batterie stanno ancora finendo di ricaricarsi. I ragazzi stanno facendo turni di 24 ore per mantenere l’allerta sulla pressione della neve. I pannelli solari sono molto carichi, questa mattina con molta fatica i nostri tecnici li hanno liberati, ma soltanto per un’ora. La nevicata era troppo intensa”.
Sale intanto anche l’ansia per i turisti ed escursionisti bloccati nell’alta valle del Khumbu: da Gorakshep a Periche è praticamente impossibile muoversi. “Spero che non ci siano stati folli che si sono avventurati in giro con questo tempo terribile – ha detto Gianpietro Verza, responsabile del Comitato EvK2Cnr alla Piramide dell`Everest -. Attualmente sono scesi 60 centimetri di neve, ma ne aspettiamo dell`altra. Con nuova neve il pericolo valanghe potrebbe aumentare pericolosamente”.
Da poche ore il ciclone Phailin ha raggiunto anche il Nepal, in particolare anche la valle dell’Everest. Secondo gli esperti questo è il più temibile ciclone che abbia conosciuto l’India negli ultimi 14 anni: soprannominato Phailin, il ciclone ha già ucciso una ventina di persone in India, costretto qausi un milione di persone a lasciare le case nei due Stati occidentali di Orissa e dell`Andhra Pradesh e provocato danni enormi alle infrastrutture, con forti piogge e raffiche di vento di 200-220 km/h.
Maltempo: emergenza-neve alla Piramide Ev-Cnr-K2 investita dal ciclone Phailin
