Maltempo in Toscana, danni ingenti in 23 comuni dell’aretino

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sottopassaggio-allagatoSono ben 23, sui 39 complessivi, i Comuni della provincia di Arezzo che hanno subito danni dall’ondata di maltempo del 21 e 24 ottobre scorsi. Nella relazione inviata questa mattina dalla Provincia alla Regione Toscana l’evento viene ricostruito fornendo anche una prima, sommaria e parziale, stima dei danni. L’intensa perturbazione atmosferica ha infatti causato numerosi danni derivanti da esondazioni del reticolo idrografico e fenomeni di dissesto idrogeologico. Il giorno 21 ottobre i dati pluviometrici del Centro Funzionale hanno evidenziato precipitazioni con tempo di ritorno superiori ai 50 anni nei pluviometri di Monte San Savino, Pian di Sco’ e Cesa. Le precipitazioni hanno avuto carattere temporalesco di forte intensita’, tali da ingrossare rapidamente il reticolo idrografico minore che ha causato la maggior parte delle esondazioni sulle viabilita’ provinciali e comunali causandone le continue chiusure. Gli allagamenti hanno provocato gravi danni ad attivita’ commerciali, portato via autovetture parcheggiate lungo le strade e messo a rischio la pubblica incolumita’ causando l’evacuazione, spesso in emergenza, da numerose abitazioni private. Alla situazione critica del 21 si e’ sommata una nuova perturbazione segnalata dall’allerta del 23 ottobre, le cui piogge hanno aggravato le situazioni preesistenti e creato numerosi nuovi disagi e danni. La Regione ha riconosciuto la dichiarazione dello stato di emergenza regionale e si sta attivando per lo stato di emergenza nazionale come richiesto dalla Provincia di Arezzo. Questi i 23 Comuni del territorio provinciale maggiormente colpiti dagli eventi alluvionali: Anghiari, Arezzo, Bucine, Capolona, Castel Focognano, Castelfranco di Sopra, Civitella in Val di Chiana, Foiano della Chiana, Laterina, Loro Ciuffenna, Lucignano, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Montevarchi, Pergine Valdarno, Pian di Sco’, Pieve Santo Stefano, Poppi, San Giovanni Valdarno, Sansepolcro, Stia, Subbiano e Terranuova Bracciolini. Ad oggi, le spese complessive sostenute o preventivate dagli Enti per garantire il ritorno alla normalita’ sono state stimate in oltre 4.700.000 euro. Da una prima analisi puramente indicativa si stimano inoltre danni ingenti a beni mobili e immobili di privati e imprese: dai primi dati rilevati da 5 comuni sul totale dei colpiti, sono emersi al momento 5.000.000 di euro di danni.