Maltempo in Toscana, piogge alluvionali su tutta la Regione: un morto, quasi 200 evacuati

L’allerta, dato gia’ due giorni fa dalla Protezione civile della Toscana, dove da ieri sera forti temporali si sono abbattuti in quasi tutte le province, non e’ bastato ad evitare vittime e danni. Un 52enne, originario di Palermo ma residente a Rapolano Terme, nel senese, e’ morto alla guida del suo furgone finito in un canale colmo d’acqua, dopo aver abbattuto un muretto di protezione. Poco lontano e’ andata meglio a una donna, titolare di un’azienda agricola che, mentre cercava di salvare i suoi cavalli, e’ stata travolta dalla piena del fiume Ombrone e del torrente Chiusella: per 5 ore e’ rimasta attaccata a un albero e qui e’ stata trovata e salvata dai vigili del fuoco. I danni, poi, sono ingenti e solo nei prossimi giorni sara’ possibile fare una stima: aziende e abitazioni invase dall’acqua e famiglie evacuate un po’ dovunque (circa un centinaio), acquedotti in difficolta’ con i gestori costretti a rifornire gli abitanti di alcuni paesi con le autobotti, e frane che hanno isolato soprattutto i comuni montani del Pistoiese e della Lucchesia, da Fabbriche di Valico a Gallicano. Qui, tra l’altro, solo l’intervento dei vigili del fuoco ha consentito di salvare un trentenne, attaccato a una macchina salvavita. L’abitazione per il temporale era rimasta senza energia elettrica: il macchinario ha alcune ore di autonomia e soltanto un gruppo elettrogeno portato dai vigili del fuoco ha permesso alla macchina di continuare a funzionare. Il maltempo questa volta ha colpito soprattutto la Toscana, mentre nella vicina Liguria, dopo una notte difficile la situazione e’ andata migliorando in giornata. Recuperati illesi, gia’ nella tarda serata di ieri sulle Alpi Marittime, nel gruppo del Marguareis, due alpinisti che a causa delmaltempo avevano perso l’orientamento a 2.400 metri d’altitudine. Forti temporali spesso accompagnati dai fulmini: i Centri operativi Enel di Firenze e Livorno hanno registrato 15.925 fulminazioni in 24 ore. Nell’empolese gli abitanti di una casa colpita da un fulmine che ha provocato un principio d’incendio sono stati visitati in ospedale e poi dimessi. Problemi anche a Firenze, dove stamani oltre ai sottopassi e ad alcune strade della citta’ si sono allagati pure gli scantinati di 2 ospedali. Infiltrazioni di acqua anche nella Biblioteca nazionale dove solo l’intervento dei dipendenti ha permesso di non registrare danni. In alcune zone della regione si e’ trattato di vere e proprie ‘bombe’ d’acqua come a Fiumetto, in Versilia: in 14 ore sono caduti 130 millimetri di pioggia. Qualche ora di pausa dal maltempo, nel primo pomeriggio, ha consentito di affrontare, almeno in alcune province, con maggior serenita’ la serata. Ma non nel Pisano e in provincia di Grosseto dove hanno esondato il Cecina e l’Ombrone, causando altri problemi e costringendo altre famiglie a lasciare le loro abitazioni. E se Vittorio D’Oriano, geologo toscano e vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, ricorda i continui allarmi lanciati dalla categoria, il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando torna a sottolineare come il dissesto del suolo ”deve diventare un’emergenza nazionale”. Alza di nuovo la voce anche il governatore della Toscana, Enrico Rossi, per il quale ”gli investimenti per il riassetto idraulico e idrogeologico devono restare fuori dal patto di stabilita”’. Intanto, mentre la Protezione civile che ha prorogato l’allerta fino alle 12 di domani nell’ultimo bollettino parla comunque di fenomeni ”in attenuazione”, gia’ si pensa a come presentare il bilancio dell’ennesima emergenza.