
Maltempo, i consigli per evitare pericoli in automobile: l’Asaps, Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, diffonde online sul proprio sito www.asaps.it un vademecum di suggerimenti per ridurre al minimo i rischi della guida in situazioni atmosferiche sfavorevoli. ”Quando si parla di condizioni proibitive e’ difficile dare specifiche indicazioni se non quelle che possono apparire banali, ma che e’ bene tenere in considerazione, perche’ poi proprio banali non sono”, sottolinea l’associazione. E’ bene quindi ”informarsi innanzi tutto delle condizioni del tempo non solo nella zona di partenza ma soprattutto delle condizioni che troveremo lungo l’itinerario e in quelle della localita’ di destinazione, anche se si trova solo ad alcune decine di km”. Opportuno anche ”rimanere sempre in ascolto radio in particolare sulle frequenze di informazione diretta per gli automobilisti (Isoradio, RTL 102,5 ecc)” ed ”evitare, se non strettamente necessario, di partire quando gli avvisi della Protezione civile e della Polizia Stradale sono particolarmente dissuasivi”. ”Qualora si abbia sentore di attraversare una zona ad alto e possibile imminente rischio e’ opportuno fermarsi e porsi in condizioni di assoluta sicurezza. Quindi -raccomanda l’Asaps- lontano dai ponti, dai cavalcavia, dalla prossimita’ dei fiumi, dalle golene, ed evitare di rimanere in sosta o incolonnati in strade con sovrastanti scarpate particolarmente rischiose o in vicinanza di fossi di attraversamento sotto la sede stradale o con cascata d’acqua in corrispondenza della scarpata che fiancheggia la strada”. E’ bene poi ”andare a posizionarsi in spazi aperti, lontani da cadute di acqua e scarpate scoscese” ed ”evitare i sottopassaggi a forte pendenza e a rischio di ristagno di acqua, situazione pericolosa in quanto a vista non se ne conosce la profondita’ e il livello dell’acqua puo’ aumentare in pochi minuti”. Se si hanno bambini o anziani a bordo, ”portare al seguito, acqua, latte e biscotti per improvvise e prolungate interruzioni del traffico. Non si parte per una guerra, ma una condizione improvvisa e difficile possiamo trovarla lungo il nostro percorso”, rileva l’Asaps. Il giubbetto retroriflettente ”dovra’ essere sempre tenuto a portata di mano e non nel bagagliaio. Ricordarsi di avere calzature adeguate e parapioggia. E’ utile anche avere al seguito una torcia elettrica (funzionante), una fune robusta e lunga almeno 5-6 metri e il cellulare sempre carico per chiamare i numeri di emergenza 115 VF, 113 Polizia o 112 Carabinieri e in caso di problemi sanitari il 118”.