
Quando intervenire? E quali sono i trattamenti e le nuove tecnologie che la medicina ha messo in campo in questo ambito? Sono solo alcuni degli interrogativi a cui risponderanno i professionisti italiani e stranieri riuniti il 4 ottobre a Messina, al palazzo dei congressi dell’Aou ” G. Martino”, per il convegno di chirurgia dell’obesità e dell’obeso presieduto dal prof. Giuseppe Navarra.
L’incontro, se da un lato si pone come occasione di dibattito e di confronto tra esperti del settore in materia di chirurgia bariatrica, al tempo stesso ha l’obiettivo di focalizzare l’attenzione su tutti gli interventi di chirurgia generale (dall’ernioplastica, alla colecistectomia ad altri ancora) eseguiti in soggetti affetti da obesità patologica, malattia a cui spesso si associa ipertensione, diabete, insufficienza respiratoria .
Tale chirurgia va, dunque, sempre più inquadrata in un’ottica multidisciplinare: dall’endocrinologo, al pneumologo, all’anestesista, sono molteplici le figure che ruotano attorno al paziente in un intervento di questo tipo.
Al congresso saranno presenti anche il presidente della Federazione Internazionale per la Chirurgia dell’obesità (IFSO), prof. Luigi Angrisani, il presidente onorario, prof. Nicola Scopinaro e il Presidente della (SICOB) Società Italiana di chirurgia dell’obesità, Marcello Lucchese.
Una patologia, quella dell’obesità, che incide in maniera notevole sulla salute delle persone condizionandone la qualità di vita e che in Italia è sempre più in aumento. La Sicilia è tra le regioni che registrano il maggior tasso di crescita annua come numero di obesi.
