In Italia è organizzata da Legambiente in collaborazione con Federparchi – Europarc Italia, UPI e ANCI e con i patrocini di Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
L’Ente Parco abbraccia questa iniziativa con il duplice scopo di restituire decoro ad alcune aree, in particolare quelle di Fragolara, Nardello I, Nardello II, Campi Sperimentali e Materazzelle, che si trovano lungo la strada Gambarie-Polsi, spesso invase dai rifiuti abbandonati da chi fruisce l’area parco, e di svolgere un’attività di educazione ambientale nei confronti delle nuove generazioni perché acquisiscano comportamenti corretti da adottare quando ci si trova in natura e soprattutto imparino ad amare e tutelare il loro territorio apprendendo, tra l’altro, l’importanza dei parchi e delle aree protette. L’impegno sul tema non si esaurirà con questo intervento; l’Ente Parco conferma la volontà di adottare misure in campo di educazione ambientale per contrastare comportamenti incivili, a causa dei quali i rifiuti invadono aree meravigliose e incontaminate.
