Prime significative gelate fra Russia, Finlandia e nord della Svezia, fino a -7°C a bassa quota

temp99Prosegue la lunga fase fredda sui paesi dell’est Europa che da poco più di una settimana sono investiti da masse d’aria piuttosto fredde, di origini artico marittime, successivamente continentalizzate sopra le ampie distese pianeggianti di Russia, Finlandia e Bielorussia. Dando un’occhiata alle temperature minime si notano le prime interessanti gelate notturne sul nord della penisola Scandinava e sul nord della Russia europea. Fra i valori più significativi segnaliamo i –7.2°C di Jonkoping Flygplats e i -6.5°C di Kymbo, entrambi nel nord della Svezia. Nel nord della Russia europea, invece, segnaliamo la minima di -5.4°C di Apatitovaya, mentre nella vicina Finlandia sono considerevoli i -5.0°C toccati a Ahtari. Si tratta, per l’appunto, di valori decisamente molto significativi per la prima decade del mese di Ottobre, con scarti di oltre i -4.0°C -5.0°C a dispetto delle tradizionali medie per il periodo. Le anomalie termiche negative più significative le stiamo registrando proprio sulla Russia europea, dove si archiviano scarti di oltre i -5.0°C rispetto le medie, cosi come sul nord della Svezia e della Finlandia, in Lapponia, dove da oltre una settimana i termometri, nelle ore notturne, scivolano abbondantemente al di sotto della soglia degli +0°C. Tale anomalia termica negativa dovrebbe proseguire fino a gran parte della prossima settimana, quando in molte città e capitale dell’Europa orientale, grazie al rinvigorimento di un grosso promontorio anticiclonico di blocco che assicurerà cieli sereni e scarsa ventilazione nei bassi strati, si registreranno minime negative, di poco sotto la soglia delle zero termico.