
Brutte notizie vengono dal golfo del Bengala, dove la pericolosa tempesta tropicale “Phaeilin” è stata promossa ufficialmente a ciclone tropicale di 1^ categoria, sulla scala Saffir-Simpson, in rapida intensificazione fino alla 3^ categoria. Già, dalle ultimo moviole satellitari, è ben evidente la formazione di un ampio occhio centrale che indica la rapida intensificazione del sistema e il consistente rafforzamento della forza centrifuga interna, grazie all’enorme mole di energia fornita dalle calde acque del mare. Il ciclone nelle prossime ore transiterà sopra un tratto di acque superficiali molto calde, che determineranno una sua rapida intensificazione, prima che esso cominci a puntare le coste dell’India orientale, dove vi effettuerà il “landfall” entro la serata di sabato, apportando piogge torrenziali, venti molto forti e possenti mareggiate, in grado di dissestare interi tratti di costa. Parliamo di aree ad alta densità abitativa, con milioni di persone che nel corso del weekend saranno esposte a piogge torrenziali, venti molto forti e possenti mareggiare sulle zone costiere, in gradi cagionare allagamenti e inondazioni, provocando gravi fenomeni di erosione. Le precipitazioni più violente dovrebbero interessare l’area costiera dello stato dell’Orissa, dove si stima la caduta di almeno 250-300 mm, se non pure più, nella fase del “landfall”, non appena l’occhio di “Phailin” raggiungerà la terra ferma, declassandosi in una tropical storm carica di piogge e forti rovesci.