Secondo un nuovo studio condotto dal Johns Hopkins Children’s Center pubblicato sul ‘Journal of Pediatrics’, bassi livelli di vitamina D aumentano il rischio di anemia tra i bimbi. I risultati della ricerca evidenziano una complessa interazione tra ridotti livelli di vitamina D e l’emoglobina, proteina globulare presente nei globuli rossi, ma come gli stessi ricercatori precisano, essi non provano una diretta associazione causa-effetto. Infatti, i meccanismi coinvolti nella correlazione anemia/ridotte percentuali di vitamina D, compresi gli effetti di quest’ultima sulla produzione di globuli rossi nel midollo osseo cosi’ come la sua capacita’ di regolare l’infiammazione immunitaria, un noto catalizzatore dell’anemia, potrebbero essere diversi. I risultati dello studio sono stati ottenuti attraverso l’analisi dei campioni di sangue di piu’ di 10mila bambini. Il picco di rischio piu’ alto di anemia si e’ verificato con una lieve carenza di vitamina D, definita da livelli inferiori a 30 nanogrammi per millilitro.
