Secondo un nuovo studio della Baylor University pubblicato sulla rivista Cyberpsychology, Behavior and Social Networking, le persone che hanno notevoli difficoltà a gestire l’incertezza e temono maggiormente l’ignoto, sono più a rischio di sviluppare la cybercondria, la versione “web” dell’ipocondria che colpisce chi è ossessionato dalle ricerche relative alla propria salute online. La cybercondria peggiora durante la ricerca delle risposte in questi individui piu’ vulnerabili. In pratica, i soggetti che sono gia’ affetti da profonda insicurezza e pensieri ossessivi sulla probabilita’ di sviluppare malattie gravi quando si mettono alla ricerca di potenziali diagnosi funeste su internet non fanno altro che aggravare i sintomi dell’ipocondria.
Salute: persone molto incerte e quelle che temono maggiormente l’ignoto, più a rischio cybercondria
