
Un libro di ricette e consigli nutrizionali scritto dai medici di famiglia italiani, per istruire i cittadini alla cultura della prevenzione che comincia a tavola. Un’idea che i professionisti della Societa’ Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita (SIMPeSV), nata nel seno della FIMMG, la Federazione nazionale dei medici di medicina generale, hanno voluto condividere con i futuri ristoratori di domani, i ragazzi degli Istituti Alberghieri (Ipssar), le istituzioni piu’ qualificate e piu’ diffuse sul territorio nazionale. Un tesoro, il patrimonio culinario italiano legato al territorio, da recuperare e coniugare alle nuove esigenze della popolazione che vede crescere, insieme alla speranza di vita, anche la spesa sanitaria, ormai a rischio di insostenibilita’. Il volume ‘Territori, sapori e salute’, presentato questa mattina a Roma, e’ frutto del lavoro della SIMPeSV con gli Istituti Alberghieri “Pellegrino Artusi” di Chianciano, “Angelo Celletti” di Formia e “Filippo De Cecco” di Pescara, che hanno suggerito antiche ricette legate al territorio, “che rispondono ai principi della dieta mediterranea e, piu’ in generale, a quelli di un’alimentazione corretta che ci ha resi famosi nel mondo”, dice Giacomo Milillo, Segretario nazionale generale FIMMG, che sottolinea come “uno stile di vita orientato alla prevenzione non passa unicamente attraverso formule dietetiche rigide”. “Il nostro obiettivo – spiega Walter Marrocco, Presidente SIMPeSV – e’ stato quello di coniugare una corretta alimentazione per il perseguimento di un miglior stato di salute, con la sempre piu’ crescente curiosita’ verso la buona cucina, di cui certo l’Italia non difetta. Per questo abbiamo pensato di raccogliere una selezione di piatti della tradizione nazionale che, con un forte richiamo ai principi della dieta mediterranea, fossero in grado di dare risposte a queste esigenze. Accanto a ciascuna ricetta – aggiunge Marrocco – abbiamo quindi sviluppato un’analisi energetica e nutrizionale basata su banche dati accreditate che consente di valutarne l’uso appropriato per le diverse esigenze, fisiologiche e patologiche. Vogliamo invitare le persone a mangiar bene con gusto, senza tralasciare l’attenzione all’equilibrio negli alimenti che introduciamo nel nostro organismo”. Il volume, parte di un piu’ ampio progetto dedicato ai temi dei sani stili di vita, e’ online all’indirizzo www.alimentazione.fimmg.org e sulla pagina Facebook “alimentazione e stili di vita SIMPeSV. Bastano 7 euro totali per preparare a casa, per 4 persone, un piatto simbolo della tradizione culinaria italiana, la “tiella di Gaeta con alici”, una ricetta nutriente e golosa, salutare e con un alto valore calorico. E’ solo uno dei consigli contenuti nel volume. Ingredienti sani, alimenti freschi di stagione, vecchi consigli all’insegna del gusto per invitare gli italiani a prendersi cura della propria salute a cominciare dalla scelta del cibo. Il libro “coniuga le caratteristiche strettamente alimentari-nutrizionali dei piatti con gli altri elementi che rappresentano il modello Mediteranneo”, sottolinea il Professor Lorenzo M. Donini, Professore associato di Scienza dell’Alimentazione dell’Universita’ La Sapienza di Roma. “In quest’area del mondo – continua l’esperto – l’alimentazione non si identifica unicamente con il semplice atto di introdurre energia e nutrienti attraverso gli alimenti, ma rappresenta un vero e proprio stile di vita che abbraccia anche aspetti storico-culturali, ambientali e di convivenza.” Nel libro tabelle nutrizionali e curiosita’ ma anche memo sulle stagioni ideali per reperire gli ingredienti piu’ freschi e consigli appassionati sulla scelta del vino. Ad esempio, un calice di un rosso rubino intenso per accompagnare una pizza e minestra “mbaniccia o pizz’e ffojie”, l’antica ricetta pescarese consigliata per affrontare le giornate piu’ fredde dell’inverno.