Salute: rianimazione cardiopolmonare (Cpr) incentivata da programmi statali, corsi guida e numero aiuto

Secondo uno studio fatto sul caso della Danimarca e pubblicato dalla rivista Jama, l’adozione di programmi volti ad incentivare le persone comuni ad iniziare la rianimazione cardiopolmonare (Cpr) se vedono qualcuno in arresto cardiaco, può addirittura raddoppiare il numero di soccorritori. Il Paese scandinavo, a partire dal 2001, ha adottato  un programma mirato all’aumento della diffusione della Cpr con l’insegnamento delle tecniche a scuola e nei corsi di guida e l’adozione di un servizio telefonico di aiuto. Per verificarne l’efficacia sono stati analizzati i dati di quasi 20mila persone ricoverate dopo aver avuto un arresto fuori dall’ospedale. Gli autori scrivono che nel 2001 solo il 21% dei pazienti aveva avuto la rianimazione da parte di uno spettatore ,  mentre nel 2010 la percentuale e’ salita al 43%”.