
Secondo uno studio italiano condotto da Paolo Cavallo Perin, direttore di Medicina universitaria della Città della Salute di Torino e pubblicato sulla rivista scientifica International Journal of Obesity, che verra’ presentato in occasione del Congresso internazionale “Obesity and related diseas”, in programma a Torino l’11 e 12 ottobre, l’elevata temperatura delle abitazioni è uno dei fattori che può favorire sovrappeso e obesità. Fra le concause dell’obesita’, afferma lo studio, c’e’ anche la temperatura elevata degli appartamenti (20-21 gradi invece che 19); questa contribuisce a ridurre la spesa energetica, favorendo l’obesita’. La quantita’ di calorie che il soggetto spende per mantenere la temperatura corporea a 37 gradi, infatti, si riduce se la temperatura ambientale e’ piu’ elevata. Gli organizzatori del Convegno internazionale spiegano che l’obesità e’ una patologia multifattoriale ed e’ in costante aumento, sia fra gli adulti che fra i bambini e gli adolescenti. In Italia e’ in sovrappeso il 33,1% della popolazione e il 9,7% e’ obesa.