“Mi sono svegliata all’improvviso – racconta un’altra persona, una signora di 47 anni – prima ho sentito il movimento del letto, poi hanno iniziato a tremare i mobili e tutta la casa…i cani non smettevano di abbaiare”. Tutti raccontano di essere spaventati e anche arrabbiati con i politici e l’impresa che sta portando avanti le iniezioni di gas sotterraneo, al largo della costa.
La piattaforma del progetto Castor è ben visibile da riva, e tutti sono convinti che siano state le operazioni di stoccaggio di gas in profondità a provocare le oltre 350 scosse delle ultime settimane (su meteoweb abbiamo iniziato a parlarne il 10 settembre: qui il primo articolo). Anche da parte di geologi e sismologi c’è molta unanimità nel definire molto probabile la relazione fra scosse e attività antropiche, anche se la certezza al 100% nessun esperto può darla prima di avere abbastanza prove fra le mani. Tuttavia l’area colpita non era mai stata interessata da simili fenomeni, e la coincidenza dell’inizio delle operazioni di iniezione di gas con l’inizio dello sciame sono ulteriori prove a favore di questa ipotesi.
