Sciame sismico nel Golfo di Valencia, diminuite le scosse negli ultimi giorni

Negli ultimi giorni è diminuita la frequenza delle scosse sismiche nel Golfo di Valencia (Spagna). L’area era stata interessata nei mesi di settembre e i primi giorni di ottobre da un intenso sciame sismico caratterizzato da bassa magnitudo, che però verso la fine di settembre aveva fatto registrare anche scosse di magnitudo superiore a 4.0.

Le scosse negli ultimi giorni sono state molto meno frequenti: una nella giornata di ieri, una nella giornata del 12 ottobre e quattro nella giornata precedente. Nelle settimane scorse invece si registravano anche più di 20 scosse in un solo giorno, tanto che da metà settembre il totale di terremoti registrati era stato di oltre 350.

Lo sciame sismico è stato messo in relazione con l’avvio dei lavori di stoccaggio di gas in un ex giacimento petrolifero esaurito: i lavori, eseguiti nell’ambito del progetto Castòr, con l’intento di creare una riserva di gas per situazioni d’emergenza, sono stati interrotti alla fine del mese scorso. Adesso ci si domanda cosa ne sarà di questo progetto, visto che un suo blocco potrebbe costare alle casse dello Stato oltre 1 miliardo e 300 milioni di euro. Le scosse delle scorse settimane avevano fatto scattare tutti gli allarmi nella popolazione, e le operazioni erano state fermate per paura di scosse più violente, che avrebbero potuto causare danni sulla costa catalana e valenciana.