
Scoperta una inedita strategia evolutiva di una importante proteina da un team di ricercatori dello Scripps Research Institute (Tsri). Il gruppo ha trovato prove del fatto che, in centinaia di milioni di anni, una proteina essenziale del corpo si e’ evoluta principalmente cambiando i suoi movimenti piuttosto che le sue basi molecolari. La scoperta ha implicazioni non solo nella comprensione dell’evoluzione della proteina in se’ ma anche per la creazione di antibiotici e altrifarmaci che coinvolgono l’enzima in questione, il diidrofolato reduttasi. Si tratta di un’enzima cruciale per la sintesi del dna che si trova in quasi tutti gli organismi viventi, frequente bersaglio di farmaci, compresi antibiotici, antitumorali e antimalarici. Approfondire meglio i meccanismi di questo elemento potrebbe aiutare la scienza a contrastare con maggiore efficacia la resistenza ai farmaci. Dai risultati della ricerca, prodotti attraverso la comparazione dell’enzima umano con quello dell’Escherichia coli, e’ emerso che il diidrofolato reduttasi si e’ evoluto cambiando i suoi movimenti, che appaiono simili a quelli del guscio dei molluschi con una torsione che permette l’apertura e la chiusura del sito attivo. Lo studio e’ stato pubblicato su ‘Nature Structural and Molecular Biology’.