Gli Stati Uniti ancora una volta hanno deciso per lo shutdown del governo federale: la chiusura dei servizi federali non essenziali non è qualcosa di nuovo nella storia americana, si tratta infatti della diciassettesima volta. La chiusura ha avuto un impatto non indifferente sui dipendenti dell’amministrazione centrale: 800.000 sono stati congedati senza stipendio, ed il restante 80% dei lavoratori federali, civili e militari, potrebbe subire ritardi nei pagamenti dello stipendio, mantenendo il posto di lavoro. I servizi essenziali vengono garantiti, mentre chiudono musei, parchi nazionali e persino il sito della NASA è stato momentaneamente sospeso, come anche quello del NOAA.
Secondo i dati ufficiali, 6.601 (il 55%) dei 12.001 impiegati del National Oceanic and Atmospheric Administration è stato mandato a casa senza stipendio. Non solo il sito NOAA non è più disponibile, ma anche la maggioranza dei siti di riferimento climatico: alcuni indipendenti, altri direttamente dipendenti dalla NASA o dal NOAA. Circa 4.000 dipendenti di quest’ultimo sono rimasti in servizio, però non sanno se e quando riceveranno lo stipendio e non possono assentarsi dal posto di lavoro neppure per gravi motivi personali, pena la perdita dell’impiego.
Se si prova ad accedere al sito NOAA, si può leggere il messaggio: “A causa dello shutdown del governo federale, NOAA.gov ed i siti web associati non sono disponibili. Solo i siti web necessari per la salvaguardia di vite e proprietà saranno mantenuti.” Ciò significa che tutte le attività considerate non necessarie, sono al momento bloccate, sicché la reperibilità di informazioni meteorologiche è diventata improvvisamente più difficile: la ricerca atmosferica condotta da NASA, NOAA, ed EPA è al momento sospesa.
Il messaggio sul sito web NOAA poi consiglia di visitare il sito weather.gov per le informazioni meteorologiche e USA.gov per ulteriori informazioni sullo shutdown. Altri siti come il National Hurricane Center ed il National Weather Service rimangono disponibili perché considerati essenziali per motivi di sicurezza.
