
I cosmo-chimici hanno risolto un antico mistero sulla formazione del Sistema Solare: l’ossigeno, elemento piu’ abbondante nella crosta terrestre, seguiva infatti un anomalo disegno nelle piu’ antiche rocce, che doveva essere il risultato di processi chimici diversi dalle, ben conosciute, reazioni che formano i minerali terrestri che contengono ossigeno. ”Qualunque fosse l’origine dell’anomali – spiega Mark Thiemens, della University of California di San Diego, fra gli autori dello studio – doveva essere un importante processo nella formazione del Sistema Solare”. “Per comprenderlo, abbiamo ricreato, semplificandole all’essenza, le condizioni all’alba del sistema solare, quando queste molecole in fase gassosa riuscirono a produrre solidi, dei silicati che divennero i blocchi di costruzione dei pianeti”, ha detto Thiemens. Ricreando queste condizioni nella nebulosa solare, con i cortici di gas che si fusero per formare il Sole, i pianeti e i detriti rocciosi che circondano la nostra stella, i ricercatori hanno dimostrato che una semplice reazione chimica, governata da principi fisici conosciuti, puo’ generare polvere di silicati con anomalie nella presenza di ossigeno che rispecchiano quelle trovate nelle piu’ antiche rocce del sistema solare. La ricerca e’ stata pubblicata sull’ultimo numero della rivista Science.